Durata: 38' 21"

In questa puntata si parla di:

- Google Business Profile funziona meglio se si compilano le sezioni dedicate ai Prodotti e Servizi. Lo sapevi?
https://searchengineland.com/google-business-profile-pre-defined-services-local-seo-427538

- SEO Minion, famosa Extension indiana legata a Keywords Everywhere ha cambiato il modello di business. Ve ne parlo.
https://chrome.google.com/webstore/detail/seo-minion/giihipjfimkajhlcilipnjeohabimjhi

- Un nuovo KW Tool che mi piace. Lowfruits.io, ve lo presento.
https://lowfruits.io/

- Back to the roots. Rileggiamo le linee guida di Google. Lo so, sembra banale, ma tutti i giorni mi capita di vedere ancora gente che cerca di fottere Google.
https://developers.google.com/search/docs/fundamentals/creating-helpful-content?hl=it




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https://www.pistakkio.net/

E la relativa pagina del ns. podcast sul sito di Pistakkio
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ciao a tutti da fabrizio gabrielli oggi è il 18 agosto 2023 e inizio la registrazione della puntata numero 109 di roba da SEO il podcast sulla SEO e paper click a cura appunto mia di fabrizio gabrielli di pistakkio, pistakkio sempre con le due k agenzia SEO in regione toscana fascia nord ma comunque insomma siamo attivi un po’ tutta la toscana e quindi puntata post ferragostana ormai ferragosto se n’è andato… canale telegram pistakkio SEO sempre con le due k e poi iscrivetevi al podcast su tutte le piattaforme sono veramente dappertutto quindi basta andare su google cercare podcast roba da SEO podcast pistakkio podcast fabrizio gabrielli e viene fuori la piattaforma vostra preferita che sia podchaser stitcher spotify google podcast quello che volete e anche alexa amazon audible, su alexa c'è anche la skill ricordo per chi la volesse abilitare c'è la piccola skill che vi mette il podcast dentro il sommario quotidiano allora dunque oggi puntata ferragostana diciamo così e andiamo a parlare di temi diciamo interessante ho scoperto un nuovo keyword tool ora dopo vado in scaletta ma insomma e non ho notizie particolari di cui parlare e vabbè comunque insomma diciamo che anche tutto tasce per quanto riguarda eventuali google core algo update la settimana scorsa c'era stato un… non proprio falso allarme, ma insomma un’avvisaglia e poi però insomma sembra che appunto non ci siano grandi stravolgimenti, dunque pertanto io direi vado a far sfumare la sigla come sempre e poi vado in scaletta così vi dico anche un pochino come di che cosa vado a parlare oggi allora intanto faccio sfumare la sigla vado in applausini e vado in scaletta direttamente 

 

allora google business profile torno a parlare di google di google business profile perché è allo stesso tempo una di quelle cose semplici che è molto facile sbagliare passatemi il termine con la cucina ma avete presente che ne so io il cascio e pepe oppure la carbonara no sono quelle classiche ricette che sono talmente semplici che però diventano difficili perché se sbagli un piccolo una piccolissima cosa viene uno schifo e esattamente così è google business profile le cose da fare non sono tantissime per attivare e per ottimizzare un profilo ecco ora mancava solo l'altoparlante che tra l'altro sapete mi serve anche per sdrammatizzare quindi dicevo le cose sono non particolarmente complesse però se sbagli una piccola cosa praticamente viene tutto male e quindi vado a parlare di questo argomento poi una famosa extension che si chiama SEOminion per addetti ai lavori e non ha cambiato un po’ il modello di business e poi ci sono alcune novità ve ne parlo è stata anche migliorata e ve ne parlo poi un nuovo keyword tool che mi piace lo sto testando ve lo presento si chiama lowfruits poi vi spiego anche l'origine del nome infine back to the roots classico slogan no torniamo alle radici e rileggiamo scusate andiamo a rileggere le linee guida di google questo perché perché anche stamani mi è capitato di parlare con delle persone che appunto pretendevano di fottere google facendo dei magheggi con degli script che poi si ti vanno a innalzare chissà che cosa però poi bisogna vedere se quello che ti vanno a innalzare è traffico qualificato quindi su google search console vedi clic per carità ma bisogna vedere se la gente è interessata o se sono dei click alla cavolo per non dire parolacce quindi torno in applausini e poi vado a parlare appunto vado in puntata quindi vado direttamente in puntata 

 

allora prima di andare al primo argomento volevo recuperare un attimo appunto uno dei tre blog che utilizzo per attingere le appunto le notizie del mondo SEO in più come sapete c'è anche il discorso della di quel sito che vi avevo presentato un po’ di tempo fa che si chiama search herald il search herald che è sotto il dominio searchherald.com è un aggregatore non è altro che un aggregatore diciamo un rss feed che va a raggruppare un po’ tutte le fonti principali della SEO devo dire che lo leggo diciamo la mattina lo tengo in schermata e vado a leggere, poi le novità questa settimana anzi la settimana scorsa avevo detto probabilmente ci sarà un update google core algo update in rollout perché in america c'è stato nei giorni scorsi e quindi era la settimana ancora precedente quindi vedrete che in italia arriverà diciamo una settimana invece invece non vedo particolari stravolgimenti a livello di semrush sensor e via dicendo stravolgimenti in SERP quindi l'update c'è stato, ma dovrebbe essere stato un update che ancora non ha avuto degli effetti diciamo sconvolgenti detto questo dicevo vado in scaletta e quindi vado in puntata e vado a parlare appunto del profilo google business profile perché appunto questa cosa è molto facile sbagliarla 

 

allora intanto comincio col dire che ci sono dei tool che sono molto carini e che sto usando anche che praticamente danno la possibilità di vedere su una ricerca in locale a che punto ti trovi nella mappa di google e quindi anche nel appunto nei servizi a livello locale sono dei servizi molto carini che danno praticamente una mappa con dei pin insomma i segna posto classici segna posto e col numero della posizione dove ti trovi chiaramente se uno va a cercare diciamo edit pizzeria a firenze oppure negozio di abbigliamento pistoia e sto parlando appunto della mia zona ma questo ovviamente vale per tutte le zone d'italia avrete tutta una lista di competitor e anche voi se siete bravi che compaiono anche per quanto riguarda il local pack quello che in gergo si chiama il local pack una delle funzioni più importanti per comparire bene dentro il local pack è aggiungere i servizi a livello di profilo di google business profile appunto c'è una schermatina sapete che ora il profilo di google business profile si gestisce da dalla search normale o anche da google maps non c'è più l'applicazione che tra l'altro era secondo me anche meglio però l'hanno tolta e quindi editare i servizi in mezzo a tutte le altre cose che si possono ottimizzare è fondamentale per comparire in local pack quindi aggiungere servizi si possono aggiungere dei servizi diciamo suggeriti da google oppure anche dei custom services quindi dei servizi appunto diciamo customizzati personalizzati allora veniamo un po’ alle categorie non tutte le categorie hanno dei servizi da aggiungere e qui casca l'asino e si torna al discorso quello che avevo fatto il paragone con la carbonara o con la cacio e pepe perché qui cominciano le cose un po’ complicate e se non conosci google se non conosci diciamo lo strumento rischi di fare appunto dei danni non dei danni però non rischi di ottimizzare cioè rischi di non ottimizzare il tuo profilo dipende allora ora qui non voglio entrare perché troppo nel dettaglio perché si rischia di andare diciamo diciamo proprio in cose un po’ astruse è un po’ complicate però voglio dire che ci sono alcune categorie della parte local ad esempio la parte dei degli artigiani la parte e quindi tutta una serie di professioni e professionalità che hanno delle possibilità di personalizzazione superiori rispetto ad altre categorie ad esempio la categoria degli idraulici cosa che io sono quasi sicuro gli idraulici non sanno oppure a meno che non abbiano un consulente SEO appunto quindi elettricisti idraulici giardinieri riparatori di tetti e altri che ora non vi sto a dire c'è una lista che si può desumere da appunto da google che hanno delle impostazioni più avanzate e quindi è molto utile andarle a come dire impostarle i servizi di GBP vanno a impattare nel ranking a livello locale la domanda è sì è veramente appunto molto molto interessante andare a vedere i cambiamenti che si ottengono una volta che si implementano questi questi servizi all'interno del vostro profilo di google business profile ex google my business che dire vediamo un po’ se mi mancano altre cose da dire a ecco per tracciare i risultati nella local search ci sono le statistiche appunto di GBP che danno anche il numero delle telefonate il numero delle richieste di arrivare nella vostra location quindi appunto le persone che hanno digitato avvia la navigazione verso il vostro negozio o la vostra attività di local business e poi ci sono anche le query cioè per quali query voi comparite nella ricerca a livello locale queste ricerche sono molto interessanti e molto importanti da analizzare perché una volta che avrete diciamo ottimizzato il vostro profilo sicuramente andrete anche a migliorare la qualità delle query qui si torna al discorso della qualità e cioè di cui parlerò dopo perché vi dicevo che dopo andrò a parlare appunto tornando alle radici delle linee guida di google bisogna fare qualità e non serve diciamo cercare di trovare degli alambicchi o delle dei magheggi chiamiamoli così per andare a cercare di venire fuori perché cosa succede se te compari in 5.000 ricerche al mese ma non sono ricerche qualificate praticamente è come se non servisse a nulla detto questo direi assolutamente andiamo avanti con il prossimo argomento e quindi applausini e prossimo argomento 

 

allora allora SEOminion andiamo a parlare di Seominion perché ha cambiato alcune cose e ci sono dei miglioramenti e poi appunto hanno cambiato anche un po' secondo me il modello di business allora Seominion è un'estensione per browser che poi si può installare su tutti i browser Chromium quindi non solo Chrome ma anche Edge Brave e altri Opera anche e quindi dicevo Seominion dà la possibilità è molto famosa è un'estensione tra le migliori in circolazione per quanto riguarda la SEO e dà la possibilità di avere di fare diciamo un'analisi a livello di home page e non solo per quanto riguarda i siti oppure delle singole pagine quindi hanno migliorato svariate cose e in più hanno collegato la API di Keywords Everywhere che è sempre di loro proprietà nello stesso team di sviluppo e abilitando la API di Keywords Everywhere c'è la possibilità di avere appunto anche i dati di Seominion cosa che è stata disabilitata se non si inserisce la API di Keywords Everywhere quindi prima era proprio gratuita adesso continua a essere gratuita però bisogna avere l'API di Keywords Everywhere i dati che ci dà Seominion che ricordo è una estensione di origine indiana una tra le più valide appunto dà la possibilità di vedere ad esempio tutti i parametri della SEO home page allora vediamo un po' devo fare refresh ok è andata perché sto guardando in diretta una pagina per commentare ti dà praticamente la url il titolo la description anche il canonical che è fondamentale e poi ti dà anche i metarobots quindi indicando l'index il follow il max image preview lo snippet e anche appunto il viewport dopodiché ti va a dare tutti gli headings e non è l'unica estensione che lo fa però lo fa molto bene e in maniera molto chiara quindi assolutamente Seominion è super valida dopodiché ti dà appunto gli h1 gli h2 gli eventuali titoli successivi a quel punto si possono addirittura a lato c'è una lampadina arancione dove si possono andare ad attivare proprio i titoli relativi cioè io clicco sulla lampadina e mi fa vedere a modi evidenziatore in giallo fosforescente il titolo relativo quindi assolutamente top si possono anche scaricare i dati quindi si possono scaricare in formato csv dopodiché ci sono c'è praticamente l'analisi delle immagini anche qui in csv si possono vedere le immagini scaricare le immagini vengono analizzati gli alt text e poi anche i parametri og quindi di open graph c'è anche la schermata twitter graph e direi che insomma non è poco praticamente c'è tutto nella schermata dei link ci sono tutti i link interni e anche esterni in questo caso si possono selezionare si può selezionare appunto quale dei link si vogliono vedere interni esterni i follow i no follow gli sponsorizzati e gli ugc che quindi riguardano gli user generated content oppure tutti quanti insieme anche qui in modalità evidenziatore una volta che si clicca sul radio button vengono nel caso degli interni dei link interni e dei follow e no follow quindi insomma quelli che sono interni alla pagina vengono evidenziati in modalità evidenziatore stavolta in colore verde fosforescente quindi veramente top altra cosa il controllo dei broken links che funziona molto bene quindi ora non vi sto a dire ma comunque insomma di 29 link esterni che sto analizzando in questa pagina vengono checcati e poi vengono appunto suddivisi in link validi 404 no domain empty quindi vuoti i redirects e gli errori serveri mitici e classici anzi non non mitici i famigerati 503 che poi di solito riguardano appunto le questioni hosting e provider e quelle cose lì insomma dico famigerati perché quando c'è un 503 saltano i bestemmioni in aramaico e tocca contattare di solito l'hosting provider per problemi di cache oppure per problemi di memoria superata eccetera vado avanti vado avanti perché dopo appunto l'analisi dei link c'è anche il hreflang che anche questo è uno secondo me uno dei tasti più dolenti dei siti ovviamente sto parlando di siti multilingua però una delle problematiche più ricorrenti e anche più gravi sono anzi sono due a parte i broken links ovvio 404 vanno subito corretti però è diciamo una cosa anche diciamo anche palese ma una cosa che molto spesso passa sotto silenzio sono da una parte i canonical qui soprattutto negli e-commerce e dall'altra gli hreflang checker cioè quindi gli errori di hreflang che appunto sono uno stra classico Seominion dà anche un'analisi del dom in questo caso da praticamente le differenze fra le html e il dom e fa veramente una bella analisi e funziona anche qui veramente molto bene ultime cose SERP preview quindi ti dà la preview della SERP per una determinata parola chiave cosa molto molto utile e poi anche volendo il SERP location che è una cosa molto utile perché praticamente io posso andare a cercare per esempio ristorante qui vicino a me da varie location quindi lo posso cercare a milano a roma a firenze a bologna e in questo caso mi fa vedere i 10 ristoranti della città che ho prescelto potrebbe anche essere anche rio de janeiro però che cosa succede che io da qui da dove sono io quindi nel nord della toscana se vado a fare il check della SERP mi va a beccare solo le mie location mentre invece se voglio andare a cercare anche in ottica di diciamo per un cliente milano allora appunto non essendo io su milano devo andare a usare questi stratagemmi per simulare le ricerche da una determinata location detto questo appunto hanno cambiato il business model perché si sono legati alla API di Keywords Everywhere che è un altro tool di cui ho parlato altre volte ed è uno dei migliori per la ricerca parola chiave direi con questo vado avanti in scaletta prossimo argomento applausini e via allora un nuovo keyword tool che mi piace si chiama lowfruits io e ve lo presento allora lowfruits il nome fa riferimento ai frutti che si possono cogliere dai rami bassi quindi nessun allora credo che ci sia anche un riferimento in lingua inglese ad adamo ed eva insomma come noto però in questo caso in gergo tecnico i lowfruits sono appunto i frutti dai rami bassi e che cosa vuol dire vuol dire che sono quei frutti che si possono cogliere facendo il minimo sforzo è un nome secondo me molto azzeccato in lingua inglese per appunto andare a parlare di di un tool che riguarda appunto la SEO e lowfruits.io è un business model che parte da 29 dollari al mese e poi va a salire in altri piani superiori vediamo un po’ se li vado a beccare al volo e appunto ah no c'è un doppio business model uno a crediti per cui i crediti vengono a costare circa circa è perché poi esistono anche vari prezzi 10 no un centesimo a credit oppure a sottoscrizione mensile dove però non c'è il roll on dei crediti cioè se tu non consumi i crediti che ti vengono dati mensilmente non c'hai diciamo il recupero crediti che va al mese dopo quindi hai c'è un piano a 3000 crediti al mese a 30 dollari e uno a 10.000 crediti al mese che va a 80 dollari devo dire che il tool mi piace io sto valutando se prenderlo se non altro per testarlo e la cosa carina allora il tool è composto da tre funzionalità fondamentali e vediamo quali sono allora vediamo un po’ nel vado a prendere i dati appunto dal dall'help e vediamo un po’ ma eccolo quasi l'ho trovato finalmente scusate allora sono tre tool fondamentali il keyword finder l'analizzatore delle serpe e il keyword clustering tutte queste tre cose il tool le fa molto bene e c'è un allora utilizzando invece la sottoscrizione quindi la sottoscrizione mensile a oltre a diciamo il discorso dei crediti si hanno delle funzionalità superiori ad esempio un una versione potenziata del keyword finder un domain explorer quindi che va a beccare appunto un esploratore di domini e un keyword ideas generator quindi un generatore di keyword ideas e un estrattore di keyword di ranking keyword top ranking keyword per il tuo settore addirittura questo magari non è fondamentale perché ci sono altri tool per fare questa cosa però c'è anche un sitemap extractor quindi va ad analizzare e a guardare la sitemap dei tuoi competitor il tool funziona molto bene mi piace devo dire che lo sto usando con con molto interesse nella fattispecie appunto quando si va a fare un'analisi di una parola chiave che diciamo noi chiameremo appunto seed keyword una parola chiave diciamo da diciamo sgrossata sgrossata quindi assolutamente generica ti va a fare una una SERP quindi ti va a fare l'analisi della SERP ti va a beccare i siti principali i primi dieci siti dando appunto domain authority link e tutto quanto tutti i dati diciamo relativi quindi le ricerche mensili dopodiché appunto questa keyword viene monitorata settimanalmente vengono date anche il numero di parole per cui appunto ci sono che sono all'interno di queste di questi siti di competitor e poi tutta un'altra serie di parametri come dicevo prima la domain authority eventuali segnali ed eventuali appunto anche all in title i parametri all in title si possono scaricare i dati della SERP in formato csv dopodiché ci sono tutta una serie di altri parametri come i suggerimenti e poi appunto la clasterizzazione ed eventuali diciamo clasterizzazione di parole chiave detto questo direi vado avanti il tool mi piace molto ve lo consiglio è molto carino è molto simile anche a un altro tool che utilizzo che si chiama umbrella di cui vi ho parlato in altre puntate andate a cercare dentro il mio podcast perché ne ho parlato l'anno scorso tra l'altro proprio di questi tempi d'estate quindi andiamo in applausini e poi avanti con la puntata 

 

dicevo dicevo back to the roots e quindi il prossimo capitolo quello di cui vado a parlare adesso è appunto il capitolo come dicevo prima del cosiddetto back to the roots e cioè che cosa sono sono andato a rileggermi le linee guida di google per quanto riguarda la qualità vediamo se le becco al volo sì vediamo un po’ e sono importanti creare contenuti di qualità è fondamentale creare contenuti utili per gli utenti e pensati per le persone sono andato a rileggermele oggi perché stamattina ho avuto un'interazione via messaggino con un collega che mi diceva ho creato uno script e sto avendo fatto la bomba ho dato una botta a tutta la visualizzazione del mio sito io gli ho risposto semplicemente sì bisogna vedere se è traffico qualificato o meno ora io non so che script abbia implementato lui per carità si può far tutto ma parte il fatto che gli script google li detecta, ma oltretutto bisogna vedere se appunto i contenuti sono utili affidabili e pensati per le persone quindi andiamo a rileggere rapidamente la pagina che parla proprio di questa di questo capitolo di questo argomento e che poi vi linko anche in descrizione di puntata autovalutare i contenuti allora bisogna valutare i propri contenuti in base a delle domande che google ci dà per capire se i nostri contenuti che stiamo realizzando sono utili e affidabili i contenuti forniscono informazioni risultati ricerche o analisi originali i contenuti forniscono la descrizione significativa dell'argomento i contenuti forniscono un'analisi dettagliata o informazioni interessanti e non scontate quindi come vedete qui casca l'asino cioè tu puoi implementare tutti gli script che vuoi ma poi appunto anche se la gente ti ci clicca sopra dopo un nanosecondo va via quindi ti ci clicca perché magari ti trova grazie allo script va dentro la pagina trova che i contenuti non sono affidabili e va via quindi è assolutamente traffico non qualificato se i contenuti provengono da altre fonti offri un valore aggiunto significativo e un punto di vista originale ad esempio io nel mio podcast commento gli articoli di search engine land oppure search engine journal oppure search engine roundtable però sono dei commenti miei cioè non è che io vado a leggere quello che dice l'articolista di search engine land eccetera quindi assolutamente bisogna offrire un valore aggiunto a tra parentesi google riesce anche a fare appunto l'analisi del podcast quindi ormai con l'intelligenza artificiale google riesce a estrapolare le parole che vengono usate nel podcast quindi sa che io parlo di SEO e quindi il mio podcast è indicizzato anche perché appunto sa che io parlo di SEO e google lo sa anche senza fare la trascrizione della puntata poi vabbè qui ci sono ok speriamo che si blocchi allora per quanto riguarda poi altre parametri altri parametri questi contenuti sono stati scritti da una persona esperta che conosce oggettivamente bene l'argomento i contenuti presentano errori oggettivi facilmente verificabili e quindi qui si appunto si continua a dare delle specifiche che debbano essere appunto rispettate da chi fa un sito offri un'esperienza sulle pagine eccellente qui appunto si parla dei famosi core web vitals e quindi l'esperienza utente delle pagine e quindi che vanno a intaccare le problematiche della ux user experience velocità del sito e anche aspetti diciamo grafici quindi insomma io direi vediamo un pochino ecco evitare la creazione di contenuti pensati per i motori di ricerca perché se stai producendo molti contenuti su argomenti diversi nella speranza che alcuni di questi possono avere un buon rendimento nei risultati di ricerca cerca di crearli ma con l'occhio rivolto alle persone umane e non ai motori di ricerca quindi insomma qui diciamo google va a confutare un po' tutte le cavolate che vengono poi diciamo fatte soprattutto o nei paesi emergenti e oppure anche da ormai noi diciamo siamo piuttosto scafati passatemi questo termine ma ci sono ancora persone che cercano di fregare appunto google l'ultima cosa da domandarsi è il famoso who what when where e quindi appunto il famoso chi che cosa dove e quando quindi farti le domande è chiaro ai visitatori chi è l'autore dei contenuti le pagine danno appunto il where per esempio danno una idea di dove si trovi il business che stai vedendo il who appunto riguarda le persone che ci sono dietro ai siti il what e che cosa quindi che cosa fai col tuo sito ci sono ancora ecco apro una parentesi ci sono ancora un sacco di siti che apri una pagina e non capisci di che cosa parlano che cosa vendono e che cosa propongono è una cosa che ancora nel 2023 mi capita di vedere ed è una cosa incredibile poi come mai questi siti non performano è una cosa abbastanza evidente però se fate il vostro sito anche in autonomia o lo fate fare da una da un professionista ricordatevi di far capire subito agli utenti di che cosa si parla che cosa state cercando di comunicare che cosa state cercando di proporre e che cosa state cercando di vendere o tramite un e-commerce o anche a livello diciamo fisico negozio fisico quindi rimandare il cliente al vostro negozio fisico bene direi con questo concludo questo argomento vi linko appunto il capitolo dentro la puntata e mi appresto ad andare in sigla finale e poi appunto ai saluti 

 

allora allora puntata 109 di roba da SEO il podcast sulla SEO e il pay per click a cura di fabrizio gabrielli di pistakkio sempre con le 2k oggi 18 agosto 2023 ci vediamo venerdì prossimo non so ancora di che cosa parlerò vediamo un po’ se ci sarà appunto il google core algo update che è andato in roll out due settimane fa su in degli stati uniti in canada iscrivetevi al podcast su tutte le piattaforme canale pistakkio SEO su telegram un saluto e a venerdì prossimo ciao da fabrizio

 

 

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